Dietro ad un principio relativamente semplice si nasconde l’esigenza di una precisione assoluta nella realizzazione, che sarebbe stata impossibile prima dell’utilizzo del silicio e dell’avvento di nuove tecniche di produzione dei componenti, come l’incisione profonda (DRIE). La partnership con il CSEM (Centro Svizzero di Elettronica e di Microtecnica) di Neuchâtel è stata determinante. Orologiai esperti e fisici hanno effettuato calcoli complessi per determinare le caratteristiche del nastro e degli altri fattori che influenzano il punto di cedimento.
Alla fine, la struttura del dispositivo che comprende il nastro è monolitica. Quest’ultima è come in levitazione virtuale e non subisce alcun attrito ad eccezione del momento dell’impulso e della flessione del nastro. L’energia del nastro viene trasmessa direttamente al bilanciere.
Dal momento che il nastro è l’elemento chiave dello Scappamento Costante, la sua vibrazione naturale è stata privilegiata al momento della scelta della frequenza: 3 Hz (21’600 alternanze/ora) affinché la magia si adoperi. Ma il futuro rimane aperto ed alcuni test sono già stati effettuati ad altre frequenze. Tuttavia, la sfida non è quella dell’alta frequenza.vedere di piu Replica orologi svizzeri e Breitling Montbrillant
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